Chi Siamo

Longevity Story è un progetto editoriale italiano su longevità e healthy aging basato sulle evidenze: chi siamo, cosa scriviamo e cosa non facciamo.

Longevity Story è un progetto editoriale italiano indipendente dedicato alla longevità e all’healthy aging, pubblicato dall’associazione no-profit Adiam. Rispondiamo a una sola domanda: cosa possiamo fare, realisticamente e sulla base delle evidenze disponibili, per invecchiare meglio.

Il principio che guida ogni contenuto è questo: non ottimizziamo per “vivere per sempre”, ma per vivere meglio, più a lungo. La differenza non è retorica. Sposta l’attenzione dagli anni di vita agli anni vissuti in salute, e cambia completamente quali evidenze contano.

In breve

  • Chi pubblica: Adiam, Associazione Digitale Italiana Arte nel Mondo, associazione no-profit fondata nel 2018 con sede a Padova che ha l’obiettivo di divulgare contenuti culturali e scientifici tramite il web.
  • Chi scrive: un team composto principalmente da nutrizionisti e laureati in Scienze psicologiche cognitive e psicobiologiche.
  • Di cosa parliamo: longevità, scienza dell’invecchiamento, nutrizione, movimento, sonno, integratori, biohacking e anti-age.
  • Come valutiamo: ogni affermazione viene classificata per livello di evidenza, da forte a insufficiente.
  • Come ci finanziamo: siamo un progetto no-profit che si finanzia tramite le donazioni e gli associati, alcuni contenuti contengono link di affiliazione, sempre dichiarati.
  • Cosa non facciamo: nessuna diagnosi, nessuno studio o dato inventato, nessuna recensione fittizia.
  • Se sbagliamo: correggiamo in modo tracciabile, e chiunque può segnalarci un errore.

Chi pubblica Longevity Story

Longevity Story è un progetto editoriale di Adiam, Associazione Digitale Italiana Arte nel Mondo: un’associazione no-profit fondata nel 2018 e con sede a Padova.

Adiam offre supporto tecnico e amplificazione digitale a professionisti della cultura, della scienza e della ricerca, con l’obiettivo di promuovere sul web il lavoro di ricercatori, autori, scienziati e artisti italiani. Longevity Story applica quella missione a un ambito preciso: la longevità e l’healthy aging, dove la distanza tra quello che dice la letteratura scientifica e quello che circola online è particolarmente ampia.

L’associazione è verificabile sulla sua pagina LinkedIn ufficiale.

Il team editoriale

La redazione è composta principalmente da nutrizionisti e da laureati in Scienze psicologiche cognitive e psicobiologiche all’Università degli Studi di Padova, Venezia e Verono, con esperienza professionale nel mondo sportivo a livello agonistico e professionale.

Su un punto siamo deliberatamente trasparenti: il progetto è agli inizi e non pubblichiamo nomi, foto o credenziali di singoli autori finché non avremo un team reale e verificabile da presentare. Preferiamo questo alla scorciatoia di inventare identità o titoli professionali fittizi, una pratica che consideriamo incompatibile con un sito che tratta temi di salute. I dettagli sono nella pagina Autori.


Di cosa ci occupiamo

Il sito è organizzato in otto aree tematiche stabili, pensate per coprire i determinanti dell’invecchiamento su cui una persona può realmente incidere.

AreaCosa ci trovi
LongevitàHealthspan e lifespan, età biologica, biomarcatori, Blue Zones
Scienza dell’InvecchiamentoEpigenetica, telomeri, senescenza cellulare, mitocondri, autofagia, ormesi
NutrizioneDieta mediterranea, digiuno intermittente, proteine, salute metabolica, microbiota
MovimentoForza, VO2 max, sarcopenia, allenamento dopo i 40
Sonno e RecuperoQualità e regolarità del sonno, ritmi circadiani, HRV, stress
IntegratoriCreatina, omega-3, magnesio, collagene, NMN, spermidina, resveratrolo
BiohackingWearable, sauna ed esposizione al freddo, test dell’età biologica
Anti-AgeInvecchiamento della pelle, fotoinvecchiamento, retinoidi, collagene

Cosa non siamo

Definirsi per esclusione, in questo settore, è più utile che definirsi per adesione. Longevity Story non è:

  • un portale generalista di medicina o un’enciclopedia di patologie;
  • un sito di “miracoli anti-age”;
  • un catalogo di integratori travestito da magazine;
  • un aggregatore automatico di notizie;
  • un sito che insegue ogni moda del momento senza verificarne le basi.

Come valutiamo le evidenze scientifiche

È la parte più importante del nostro lavoro. Quando un’affermazione riguarda la salute, non ci limitiamo a dire se è vera o falsa: dichiariamo quanto è solida la prova che la sostiene, usando cinque livelli.

LivelloCosa significa
FortePiù meta-analisi o revisioni sistematiche coerenti, linee guida autorevoli, evidenza umana robusta
ModerataStudi sull’uomo coerenti ma limitati, studi randomizzati di dimensioni ridotte
PreliminarePochi studi sull’uomo, risultati misti o evidenza indiretta
PreclinicaPrevalentemente studi su animali o in vitro
InsufficienteDati troppo deboli per trarre una conclusione utile

Da questa scelta discende una regola linguistica precisa: non scriviamo mai “X allunga la vita” quando l’evidenza mostra soltanto un’associazione o un risultato preclinico. Scriviamo invece che X è oggetto di ricerca, indicando il livello di prova disponibile nell’uomo. Il metodo completo è descritto in Come valutiamo le evidenze.

Per le affermazioni scientifiche seguiamo una gerarchia di fonti che privilegia revisioni sistematiche e meta-analisi, linee guida e documenti di consenso, studi randomizzati e studi di coorte, prima di qualunque altra fonte. Enti come OMS, ISS, EFSA, EMA e NIH, insieme alla letteratura indicizzata su PubMed e Cochrane, sono i riferimenti abituali. L’elenco completo è in Fonti.


Cosa non facciamo mai

Queste non sono buone intenzioni, sono regole operative che ci siamo dati per iscritto:

  • Non inventiamo studi, DOI, percentuali o dati di alcun tipo.
  • Non attribuiamo a una ricerca conclusioni che quella ricerca non contiene.
  • Non presentiamo risultati ottenuti su animali o in vitro come prove valide nell’uomo.
  • Non diamo diagnosi né indicazioni terapeutiche personalizzate.
  • Non pubblichiamo recensioni fittizie né presentiamo contenuti in affiliazione come ricerca indipendente.
  • Non usiamo l’etichetta “revisione medica” senza una persona reale e identificabile dietro.

Come ci finanziamo

Longevity Story nasce come progetto no-profit all’interno dell’associazione Adiam. La principale fonte di finanziamento è quindi erogata dai fondi dell’associazione Adiam. Alcuni contenuti, in particolare le comparazioni di prodotto, possono contenere link di affiliazione: se acquisti tramite quei link possiamo ricevere una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te.

Revisione scientifica

Alcuni argomenti comportano un rischio più alto se comunicati male: integratori, protocolli alimentari, farmaci, ormoni, dosaggi e biomarcatori clinici. Per questi prevediamo un processo di revisione proporzionato al rischio.

Allo stato attuale non abbiamo ancora un board di reviewer scientifici esterni attivo, e lo dichiariamo apertamente invece di lasciarlo intuire. Finché non ci sarà, questi contenuti vengono scritti seguendo rigorosamente la gerarchia delle fonti e specificando sempre il livello di evidenza. Vedi Reviewer scientifici.

Se sbagliamo

Un sito che parla di salute deve poter essere corretto. Quando un contenuto contiene un errore lo correggiamo e, se la correzione è sostanziale, ne diamo conto in modo trasparente invece di modificare il testo in silenzio. Il procedimento è descritto nella Politica di correzione.

Se trovi un errore, anche piccolo, segnalacelo dalla pagina Contatti. La stessa pagina è il canale per proposte di collaborazione editoriale o di revisione scientifica.


Domande frequenti

Chi c’è dietro Longevity Story?

Il sito è un progetto editoriale di Adiam, Associazione Digitale Italiana Arte nel Mondo, un’associazione no-profit fondata nel 2018 con sede a Padova, che promuove sul web il lavoro di ricercatori, scienziati, autori e artisti italiani.

Longevity Story è una fonte affidabile?

Applichiamo una classificazione esplicita del livello di evidenza a ogni affermazione, una gerarchia dichiarata delle fonti e una politica di correzione pubblica. Dichiariamo apertamente anche i nostri limiti attuali, incluso il fatto di non avere ancora un board di reviewer esterni. Valutare l’affidabilità resta compito del lettore: per questo rendiamo verificabile il metodo.

Chi scrive gli articoli?

I contenuti sono curati dalla Redazione Longevity Story, composta principalmente da nutrizionisti e laureati in Scienze psicologiche cognitive e psicobiologiche. Non pubblichiamo profili individuali finché non avremo un team verificabile da presentare, perché riteniamo inaccettabile attribuire credenziali non reali su un sito che parla di salute.

I contenuti sono revisionati da medici?

Non ancora. Non esiste al momento un board di reviewer scientifici esterni, e non usiamo l’etichetta “revisione medica” senza una persona reale e identificabile dietro. Quando un reviewer qualificato entrerà nel team, nome, credenziali e articoli revisionati saranno indicati esplicitamente.

Come si finanzia il sito?

È un progetto no-profit dell’associazione Adiam. Alcuni articoli contengono link di affiliazione dichiarati, che possono generare una piccola commissione senza costi aggiuntivi per chi acquista e senza influenzare i criteri di valutazione.

I vostri contenuti sostituiscono il parere del medico?

No, mai. Tutto ciò che pubblichiamo ha finalità divulgativa. Non forniamo diagnosi né indicazioni terapeutiche personalizzate, e invitiamo sempre a consultare un professionista sanitario prima di modificare terapie, protocolli alimentari o assumere integratori.

Come posso segnalare un errore o collaborare?

Dalla pagina Contatti, che raccoglie sia le segnalazioni di errore sia le proposte di collaborazione editoriale e di revisione scientifica.


Le nostre pagine di trasparenza

Crediamo che la trasparenza sul “come lavoriamo” sia parte integrante della credibilità di un sito che parla di salute. Per questo il metodo è pubblico e verificabile:

Nota: i contenuti di Longevity Story hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere di un medico o di un altro professionista sanitario qualificato.